
Guida
Boa segnasub: obblighi, distanze e sanzioni (guida completa)
Come e quando segnalarsi in immersione: bandiera rossa, raggio d’azione, distanze per le imbarcazioni e cosa rischi se non rispetti le regole. Fonti ufficiali.
META Meta title: Boa segnasub: obblighi, distanze e sanzioni (guida completa) Meta description: Come e quando segnalarsi in immersione: bandiera rossa, raggio d’azione, distanze per le imbarcazioni e cosa rischi se non rispetti le regole. Fonti ufficiali. URL slug: /guide/boa-segnasub-obblighi-distanze-sanzioni Boa segnasub: l’obbligo più importante (e più frainteso) della pesca in apnea Non è la regola con più eccezioni locali — è quella che, se la rispetti male, ti mette davvero a rischio, non solo di multa. Vale la pena capirla bene una volta per tutte.
Cosa dice la legge
L’art. 130 del D.P.R. 2 ottobre 1968, n. 1639 (regolamento sulla pesca marittima) stabilisce:
Il subacqueo in immersione ha l’obbligo di segnalarsi con un galleggiante recante una bandiera rossa con striscia diagonale bianca, visibile ad una distanza non inferiore a 300 metri. Se il subacqueo è accompagnato da mezzo nautico di appoggio, la bandiera deve essere issata sul mezzo nautico.
Una previsione sostanzialmente identica è contenuta anche nell’art. 8 del D.P.R. 18 marzo 1983, n. 219, che estende l’obbligo di segnalazione a chiunque effettui immersione subacquea, non solo a chi pesca. Le due norme si sovrappongono, ma il risultato pratico è lo stesso: la boa con bandiera rossa e striscia bianca è sempre obbligatoria.
I tre numeri da ricordare
300 metri — distanza minima a cui la bandiera deve essere visibile.
50 metri — raggio massimo entro cui il subacqueo deve operare rispetto alla verticale della boa o del mezzo di appoggio.
100 metri — distanza minima che le imbarcazioni in transito devono mantenere dalla segnalazione.
Da notare: non c’è differenza legale tra boa vera e propria e plancetta — entrambe rientrano nella categoria “galleggiante”.
Quello che conta è la bandiera, non il tipo di supporto.
Un dettaglio che confonde molti: bandiera rossa/bianca vs bandiera Alfa La bandiera rossa con striscia diagonale bianca è quella che usa il singolo apneista sulla propria boa. È diversa dalla bandiera Alfa (bianca e blu, a coda di rondine) del codice internazionale dei segnali,
che viene issata da un’imbarcazione con sommozzatori in acqua per segnalare che la nave ha manovrabilità ridotta. Se peschi con la tua boa personale, la bandiera corretta è sempre quella rossa a striscia diagonale bianca — non la Alfa.
Di notte Oltre alla bandiera, in immersione notturna è richiesta anche una luce lampeggiante gialla visibile a 360 gradi.
Cosa rischi se non ti segnali
Immergersi senza segnalazione è un’infrazione amministrativa con importo definito: da 1.000 a 3.000 euro, ai sensi dell’art. 11, comma 4 del D.Lgs. 9 gennaio 2012, n. 4, come modificato dall’art. 39 della Legge 28 luglio 2016, n. 154. La stessa norma copre in generale le violazioni delle regole su pesca sportiva, ricreativa e subacquea — compreso il mancato uso della boa, la distanza non rispettata dalle spiagge e l’uso di attrezzi non consentiti.
Nota da verificare: la Legge 21 aprile 2026, n. 75 ha introdotto un regime sanzionatorio graduato per le catture sotto taglia minima (vedi articolo dedicato), ma quella riforma riguarda una fattispecie diversa (il pescato, non la segnalazione). Non ho trovato conferma che la 75/2026 abbia modificato anche l’art. 11 comma 4 relativo alla mancata segnalazione — prima di pubblicare, chi scrive l’articolo dovrebbe verificare sul testo consolidato che l’importo 1.000-3.000€ sia ancora quello vigente.
Per le imbarcazioni che non rispettano i 100 metri dalla segnalazione, dal 2003 (circolare 82/033465 del Comando Generale delle Capitanerie di Porto) la violazione della distanza di sicurezza costituisce inoltre illecito con sanzione amministrativa specifica.
Il vero rischio non è la multa. La segnalazione serve a evitare investimenti da parte di natanti — la storia di incidenti gravi o mortali legati a mancata o scarsa visibilità della boa è la ragione per cui questa norma, tra tutte quelle sulla pesca subacquea, viene applicata con più rigore dalle autorità.
Un consiglio pratico che la legge non scrive
La legge fissa un minimo (visibilità a 300 metri), non un massimo di sicurezza reale. In condizioni di mare mosso, controluce o traffico nautico intenso, una boa piccola o scolorita può risultare visibile molto meno di 300 metri nella pratica. Vale la pena usare una boa di dimensioni generose e una bandiera ben tesa e pulita, soprattutto in zone con traffico di piccole imbarcazioni.
Registra sul tuo Diario Fishie le zone dove hai notato scarsa visibilità della tua segnalazione: nel tempo ti aiuta a capire dove aumentare la prudenza, non solo a memoria.
Fonti ufficiali D.P.R. 2 ottobre 1968, n. 1639, art. 130 — Normattiva
D.P.R. 18 marzo 1983, n. 219, art. 8 (ha sostituito il testo dell’art.
130)
D.Lgs. 9 gennaio 2012, n. 4, art. 11, comma 4 (sanzione 1.000-
3.000€, come modificato da Legge 28 luglio 2016, n. 154, art. 39)
Circolare 82/033465 del 26 maggio 2003, Comando Generale delle Capitanerie di Porto
Domande frequenti
Posso usare la bandiera Alfa al posto di quella rossa a striscia bianca?
Qual è la differenza tra boa e plancetta ai fini della legge?
Le imbarcazioni devono davvero stare a 100 metri dalla mia boa?
Quanto si rischia esattamente per mancata segnalazione?
Devo segnalarmi anche se non sto pescando, solo facendo apnea?
Crea oggi il tuo account Fishie
Accedi subito e inizia a pianificare uscite di pesca piu intelligenti.
In crescita con pescatori come te
3000+
Utenti
2500+
Spot Aggiunti
2500+
Pesci Catturati
2000
Pescate Registrate